venerdì 12 marzo 2010
Orecchiette con le cime di rapa risottate
Kcal per porzione 300
INGREDIENTI:
500gr di cime di rapa già pulite
140gr di orecchiette
1 cucchiaio d'olio e.v.o.
1 spicchio d'aglio (intero se non vi piace ritrovarvelo nel piatto o sminuzzato)
1 cucchiaino di pasta d'acciughe
1 tazza di brodo vegetale (o un dado vegetale)
q.b acqua bollente
un pizzico di peperoncino
PREPARAZIONE
In un tegame con i bordi alti e antiaderente (vedi elogio del teflon degli altri post) mettete l'olio, l'aglio e la pasta d'acciughe e fate rosolare a fuoco lento poi alzate la fiamma e inserite le cime di rapa spezzettate, lasciando appassire per qualche minuto, aggiungendo al bisogno il brodo (o il dado e l'acqua).
Mettete da parte circa 1/4 della verdura e frullatela fino ad ottenere una sorta di pesto(eventualmente aggiungete un pò d'acqua per ammorbidire il composto); vi servirà alla fine.
Quando la verdura si sarà ammorbidita versate le orecchiette e lasciate che tutto il liquido venga assorbito dalla pasta. Poi aggiungete gradualmente l'acqua bollente, così come si fa per il risotto e mescolate per amalgamare bene.
Al termine della cottura della pasta, il tutto risulterà piuttosto asciutto per cui aggiungete "il pesto" precedentemente preparato e amalgamare come per mantecare il risotto e servire le 2 porzioni.
Eventualmente potete spolverizzare con del formaggio, ma sappiate che è molto calorico, però se poi non mangiate altro... A voi la scelta e buon appetito!!!!
sabato 27 febbraio 2010
Lasagne di primavera
Kcal per porzione 380 circa (si, lo so, sembra molto, ma è un piatto unico!!!)
INGREDIENTI:
6 fogli di lasagna secca quella che cuoce in forno in 20 minuti e che trovate tra la pasta all'uovo)
1 cespo di radicchio trevisano (o 6 cubetti di spinaci surgelati o la verdura che preferite)
5 cucchiai di parmigiano o grana grattugiato
200 gr di ricotta vaccina di siero (è la più magra)
1 pizzico di noce moscata appena grattugiata
1 cucchiaino di scorza di limone grattugiata
1 pizzico di sale
1 bicchiere di latte totalmente scremato (0,1 per intenderci)
1 pizzico di pepe (se vi piace, io non lo uso mai!)
PREPARAZIONE:
- In una terrina unite il radicchio precedentemente lavato tagliato grossolanamente (o gli spinaci che avrete fatto scongelare e avrete strizzato e tagliato), un cucchiaio di formaggio, la ricotta, il latte, il sale e la noce moscata e la scorza di limone grattugiata. Mescolate fino ad ottenere una crema morbida (densità gelato per capirci, se serve diluite con acqua).
- Ricoprite una piccola teglia (quelle in alluminio "usa e getta" sono comodissime ed ideali per preparare e congelare) con carta forno bagnata e fate uno strato con 1/4 del composto, poi 1 cucchiaio di formaggio e 2 fogli di pasta (ora che ci penso, potete usare quella agli spinaci: è meno calorica e più coreografica) e procedete per strati terminando con la crema e il formaggio.
- Infornate a forno caldo a 180°C per 20/30 minuti (secondo il vostro gusto). Quando si sarà formata una croccante crosticina (mmm... deliziosa!) dorata/brunita potete sfornare e attendere 3 minuti (ci riuscirete? Io no e puntualmente mi ustiono per assaggiare!!!) dividete in 2 porzioni e gustate ancora calda.
Potete farne di più e congelare cruda, poi infornerete la teglietta ancora congelata a forno non preriscaldato sempre a 180°C per 45 minuti circa.
lunedì 8 febbraio 2010
Hummus a modo mio
Oggi è la volta di una di quelle cose che vanno sempre bene: contorno veloce, antipasto sfizioso, pasto di fortuna (se avete 30 secondi per ingurgitare qualcosa e le barrette "pesoSforma" sono contro i vostri principi), piatto unico, merenda suori dagli schemi, etc, etc...
DOSI PER 2 PERSONE(o una golosa) PREPARAZIONE: 2 minuti DIFFICOLTÀ: facilissimo
Kcal per porzione120 circa
INGREDIENTI:
200gr di ceci precotti freddi di frigorifero (io compro quelli nel tetrapack, poi vi dico perchè)
1 cucchiaio d'olio di sesamo oppure e.v.o.
1 limone spremuto
qualche goccia di aceto bianco o di mele (opzionale)
sale q.b.
prezzemolo fresco tritato (opzionale)
paprica dolce in polvere (opzionale)
peperoncino secco o fresco a rondelline (sempre opzionale)
coriandolo fresco tritato (opzionale pure questo)
PREPARAZIONE:
- Aprite la confezione di ceci, sgocciolate e sciacquate per bene e risgocciolate, mantenendoli nella confezione.
- Aggiungete sale, olio, limone spremuto ed eventualmente l'aceto e frullate con un frullatore ad immersione (se siete particolarmente "abili" o semplicemente pigri come me, potete compiere questa operazione direttamente nel tetrapack, ma vi consiglio di non farlo, dato che... "il pericolo è il mio mestiere!")
- Versate in una ciotolina o 2 e guarnite con tutti gli ingredienti opzionali sopra citati, (tranne l'aceto)
Finito! Ora potete accompagnare questo delizioso intingolo con carne alla griglia, pesce, crostacei, verdure crude tipo pinzimonio, spalmato sul pane o come faccio io, papparvelo a cucchiaiate.
Il bello è che è buonissimo (a me piace!) e fa bene perchè i ceci aiutano ad abbassare i livelli di colesterolo nel sangue, essendo fibre saziano molto e poi, si preparano in un attimo.
Quindi, non diciamo più che "non ho tempo per cucinare cose dietetiche!", perchè è solo una scusa per rimandare il momento per iniziare a volersi bene!
Vogliamoci bene e tutto intorno a NOI sarà mogliore!
giovedì 28 gennaio 2010
Gelatine alla frutta "multiaction"
RICORDATE SEMPRE DI BERE MOLTA ACQUA E MOLTIPLICHERETE GLI EFFETTI POSITIVI
Iniziamo con l'elenco:
- buone
- sane
- quasi prive di calorie
- veloci da preparare
- molto sazianti
- depurative
- ripuliscono l'intestino
- naturali
- adatte a tutti, bambini compresi
- vitaminiche
- riescono sempre
- potete mangiarne quante ne volete
- e tanti altri
Le dosi sono per una dozzina di caramelle abbastanza grandi, ma fatele delle forme che preferite.
PREPARAZIONE: 5 minuti DIFFICOLTÀ: facilissimo
Kcal totali (circa) 90
INGREDIENTI:
100gr di frutta frullata (eccetto ananas) o 100ml di succo di frutta con almeno il 60% di polpa
un cucchiaio raso di agar agar in polvere
130ml d'acqua
zucchero, miele o dolcificante a piacere (se la frutta è molto dolce non accorre)aromi a piacere (vaniglia, zenzero, cannella, scorza di agrumi, etc...)
PREPARAZIONE:
- In un pentolino (e torna sempre il mio amico teflon) versare l'acqua e l'agar agar e mescolate con un cucchiaio fino a portare ad ebollizione a fuoco medio continuando a girare per altri 2 minuti (se serve abbassate il fuoco)
- Togliete dal fuoco e versate un terzo della polpa (o del succo) per stemperare il composto ottenuto, poi, lentamente, incorporate, sempre mescolando il resto degli ingredienti fno ad ottenere un composto sciropposo (se viene molto consistente, aggiungete acqua o succo di frutta).
- Versate lentamente il composto nelle formine del ghiaccio (quelle dell'IKEA in silicone sono perfette!) o in una teglia piccola e ponete in frigorifero fino al consolidamento (30minuti circa).
- Sformate piano (altrimenti si rompono, ma poi... si mangiano lo stesso) o tagliate a cubetti (se avete versato lo "sciroppo" in una teglia) e incartate con carta stagnola, oppure passatele nello zucchero semolato e riponetele in un vaso di vetro in bella mostra.
Tutto qui!
Le potete mangiare come spezza-fame, per cavarvi lo sfizio, in ufficio per un attimo di pausa, per una merenda leggera e se non resistete e le mangiate tutte... non fa niente, non ci sono controindicazioni oltre al potere saziante dell'agar agar (2gr servono per addensare 1/2 l di liquido, immaginate l'effetto saziante nel vostro pancino!!!).
Io le ho già fatte con vaniglia e mandarini freschi, succo d'arancia concentrato, con i lamponi surgelati e con la polpa di prugne, ma si possono fare anche con le tisane, con l'orzo, il tè (anche verde) e con infiniti altri alimenti.
martedì 26 gennaio 2010
Palline di tacchino al profumo d'estate
Kcal per porzione 200 circa
INGREDIENTI:
200gr di tacchino magro macinato
2 arance (il succo e la buccia grattuggiata)
10 foglie di menta fresca sminuzzate (o erba cipollina o basilico)
1 cucchiaio di pasta d'aglio (o un cucchiaino d'aglio fresco sminuzzato e un pizzico di sale)
1 cucchiaio di olio e.v.o.
PREPARAZIONE:
- In una terrina unite tutti gli ingredienti tranne l'olio e il succo d'arancia ed amalgamate tutto (se dovesse risultare troppo asciutto aggiungete un pò di succo di arancia).
- Preparate delle piccole polpettine (con le mani bagnate e della grandezza di una ciliegia circa)
- Nella solita padella antiaderente (consiglio quelle tutte in teflon che durano in eterno e non si attacca niente neppure quando vi dimenticate il tegame sul fuoco) scaldate il cucchiaio d'olio e buttate le palline, facendole dorare a fuoco molto alto, fino a quando si sarà formata una bella crosticina dorata.
- Passaggio opzionale: versate il succo d'arancia che insieme all'olio e ai succhi di cottura formerà una salsina in un minuto circa.
Servite insieme ad una bella insalata.
lunedì 25 gennaio 2010
Pollo "cinese" con verdure
Kcal per porzione 220 circa
INGREDIENTI:
2500gr di petto o coscia di pollo a pezzettini
300gr di verdure surgelate miste in busta (tipo carote, fagiolini, peperoni, cavolfiore, broccoli, taccole, cipolle)
1 cucchiaio colmo di amido di riso
50ml di salsa di soia (assaggiate e regolatevi)
50ml di acqua
1 cucchiaino d'olio e.v.o.
PREPARAZIONE
- Ungete una padella antiaderente (di buona qualità) con un tovagliolino imbevuto d'olio e mettete a scaldare a fuoco molto vivace
- Versate i pezzetti di pollo e fate rosolare girando frequentemente fino a doratura (dentro devono rimanere crudi, cuoceranno in seguito)
- Aggiungete le verdure, abbassate leggermente la fiamma e lasciate scongelare (butteranno un pò d'acqua altrimenti aggiungetene un paio di cucchiai), intanto in un bicchiere unite la salsa di soia, l'acqua e l'amido e girate fino a incorporare l'amido
- Quando le verdure si saranno ammorbidite (devono comunque rimanere croccanti) versate il composto ottenuto e alzate nuovamente la fiamma, continuando a girare.
- Quando la salsina diventerà trasparente e della consistenza che desiderate spegnete la fiamma, versate in 2 piatti piani e servite.
Si può mangiare come piatto unico o accompagnato con riso bianco.
venerdì 22 gennaio 2010
RICETTE ( mai più di 20 minuti)
Logicamente esistono le dovute meritevoli eccezioni, ma se invitate gli amici a cena e poi trascorrete 2 giorni dietro ai fornelli, siete sicuri che vi godrete sia i manicaretti preparati che la compagnia?
Personalmente, quando lo facevo, finivo per arrivare distrutta al suono del citofono; massacrata dalla fatica non mi godevo nè l'allegra brigata (che non vedevo l'ora sloggiasse per sprofondare nel divano) nè il faticoso frutto dello spignattamento, con la risultante che spesso, all'ultimo minuto combinavo qualcosa e veniva fuori un pasticcio schifoso.
Da qui la regola dei 20 minuti.